Profumi di sole ed essenze marine
Principessina Sirena
e sei padroncina incontrastata
al Castello Estivo delle Fate.
Presto sarà domani e il Grande Ballo si organizzerà,
suona già l'orchestra per la Tua Festa,
ed è tutto un gran da fare
è pur stata nominata una Giuria
per chiamare a Corte il Migliore dei Pasticcieri
una magnifica Torta si deve decorare per festeggiare.
Una nuvola d'organza per vestirti di rasi infiocchettati va cucita,
un parco di palloncini colorati e tanto spazio va fatto
per ricevere tanti bellissimi regali.
Ancora una notte Piccola Stella... ancora una notte
nell'attesa con il tuo piccolo dito accendera stelline
e domani soffierai su tre candeline.
MicolD*
martedì 13 luglio 2010
TRE CANDELINE
martedì 1 giugno 2010
Nidificati affetti
Tenebra e Vento del Silenzio
taciano la bocca
perchè io non faccia o dica
in questo di me perduto senno
e di pazzia e tristezza
bevo dal calice che mi viene offerto.
Nulla che io possa dire o fare
ricondurrà il sogno dei verdi giardini
e dell'attesa illudo il tempo
e quelle poche
rughe che commuovono gli occhi
liquidi sopra il vitreo sguardo.
Ancora la morte bussa
alla porta come fosse ormai famigliare
come se ad Essa ci si debba abituare
e vigile veglia sulla
debolezza umana.
Ancora la morte è puzzo di membra piagate
prende la gola a bruciare d'afrore e fiori
abbatte sadica ramo dal mio albero
incurante dei nidificati affetti, senza pietà sull'amore.
MicolD*
taciano la bocca
perchè io non faccia o dica
in questo di me perduto senno
e di pazzia e tristezza
bevo dal calice che mi viene offerto.
Nulla che io possa dire o fare
ricondurrà il sogno dei verdi giardini
e dell'attesa illudo il tempo
e quelle poche
rughe che commuovono gli occhi
liquidi sopra il vitreo sguardo.
Ancora la morte bussa
alla porta come fosse ormai famigliare
come se ad Essa ci si debba abituare
e vigile veglia sulla
debolezza umana.
Ancora la morte è puzzo di membra piagate
prende la gola a bruciare d'afrore e fiori
abbatte sadica ramo dal mio albero
incurante dei nidificati affetti, senza pietà sull'amore.
MicolD*
sabato 15 maggio 2010
Margherita
Fu sacrificata una margherita, ad uno ad uno cadevano i petali,
l'ultimo disse "T'Ama" e la donna rimase immobile in un tempo
indefinito sospesa a sospirare.
Poi il petalo fra le sue mani le parve così solo e lo mise fra
le pagine di un libro per trovare compagnia fra le parole.
Un libro anomalo. Mai era stato scritto Fine e mai lo sarà.
elucubrazioni notturne by Micol
Legami le mani
Antoniazza Arte - Numero IX
Richiama a te tutti i Venti della Notte
scoperchiando vaso di Pandora.
Soffieranno forte da ogni direzione
liberando l'alito del Tuo respiro.
Abrade la mia pelle
fine sabbia del deserto
Tu che arido non sei e mai sarai
gonfi vele per navigare
in questo mare che ho di Te.
Slegami le mani.
Micol©
sabato 1 maggio 2010
Io Sono FolLe
IO SONO FOLLE, FOLLE
Io sono folle, folle, folle di amore per te.
Io gemo di tenerezza perché sono folle,
folle, perché ti ho perduto.
Stamane il mattino era sì caldo
che a me dettava questa confusione,
ma io ero malata di tormento
ero malata di tua perdizione.
Alda Merini
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