Preferisce fare finta
di non aprire bocca
posporre
tra i muri della casupola
schiava d’un codice maschio
Vuole resistere
a quella autonomia che nemmeno uno
le ha suggerito
spoglia di veli
priva di rughe nel cuore
Desidera mietere la realtà
che procede dalla finestrella
mentre sta lì a immaginare
e gridare a tutti
il disappunto
il disordine
la fiducia smarrita
la stanchezza di quel superuomo distante
che l’accompagna dal cielo
e s’addolora in silenzio
Aspetta di lottare
fare sogni
setacciare
e volere bene
che un amore a piedi senza calze né scarpe
la prenda tra le braccia
perché là
l’apparenza é perdita
la sofferenza é la risposta
e la soluzione
é il vuoto
Marisa
da te a me
~
da me a te
L'alba di ogni nuovo giorno
viene a tendere l'orecchio
sull'esempio delle promesse mantenute
che rinnovano il senso del compito leggero
senza che le nostre bocche
necessariamente pronuncino
ma lasciamo alle nostre anime
di tenersi strette a quel nodo
per vederci legate danzare su
cieli di carta e nuvole sillabe
scrivendodinoi
intingendo in calamai d'acqua piovana
quei venerdì in corsivo inclinato
Grazie
Micol
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lunedì 11 ottobre 2010
Prendersi cura dell'iride e del pensiero chiudendo la bocca
giovedì 12 agosto 2010
Trasgredendo tolgo il freno
Soffio tra gocce di pianto
temporeggiando come fossi insensibile
e dichiaro disappunto rispolverando minuti
nell'imprimere ricordi di stele nello spirito
e vi é questo batticuore che sovraccarica
un dissidente desiderio di pioggia che piomba
Accorcio, frettolosa, il tempo
scrutando nella notte
mentre parlo di incompletezza al vento
e trascinandomi tra fogli bianchi
mi arrotolo in altra stella
che cade
Marisa
... semplicemente dedicatami!
grazie fatina!
(tvbttt)
domenica 21 giugno 2009
BASTA by GIUSAL
BASTA !
Basta con questi pensieri.
Basta a questa logica maschilista
che mi fa andare in bestia.
Basta a questi volti autoritari
che mi ammoniscono per ogni cosa.
Basta a questa quotidiana monotonia,
a questa stanchezza che m’indebolisce dentro.
Basta a questa gonna che seduce.
Ho deciso, me ne vado.
Me ne vado dove non ti posso più vedere.
Dove nessuno mi possa trovare.
Dove posso fare ciò che mi pare.
Dove un fiore germoglia ed io lo posso afferrare.
Dove il cielo è azzurro anche dietro le nubi.
Dove il mare è il mare.
Dove posso ritrovarmi senza dover più soffrire.
Lo giuro, prima o poi
IO lo farò!
giusal (my brother Stefh)
Posted - 19 Dec 2007 : 13:04:31
Basta con questi pensieri.
Basta a questa logica maschilista
che mi fa andare in bestia.
Basta a questi volti autoritari
che mi ammoniscono per ogni cosa.
Basta a questa quotidiana monotonia,
a questa stanchezza che m’indebolisce dentro.
Basta a questa gonna che seduce.
Ho deciso, me ne vado.
Me ne vado dove non ti posso più vedere.
Dove nessuno mi possa trovare.
Dove posso fare ciò che mi pare.
Dove un fiore germoglia ed io lo posso afferrare.
Dove il cielo è azzurro anche dietro le nubi.
Dove il mare è il mare.
Dove posso ritrovarmi senza dover più soffrire.
Lo giuro, prima o poi
IO lo farò!
giusal (my brother Stefh)
Posted - 19 Dec 2007 : 13:04:31
martedì 9 giugno 2009
Da me a te/Marisa
Quale sarà, domani, l’alternativa?
Travasami, lasciandomi spellare
sotto la tua silicea terra
da amebe e tarli
in un’invadenza disattesa dalla luna
per tua rugiadosa difesa
Sorseggia la mia indiscrezione
come fai ogni volta
sciogliendo il mio riserbo
col tuo fiato rallentato, più lento
poi, snida la fama del soddisfare
di dentro le tue ciglia abbassate
ripiegandomi le dita
come un gemito che si sfoglia in melodia
laddove far scorrere lo sguardo
incarnando la voce dell’amore
con polvere dal dolce sapore
in calori dai vapori dipinti
essenza d'altri istinti
Ora, l’iride è una gelida gora
che cela nell’ impetuoso utero
la lavica massa di limiti deglutiti
incantati enzimi, mentre
noi, avveniamo
nello stesso modo in cui, Penelope
sciupa la sua tela, per non restituire
più l’attesa al vento
che in ghiaccio si trasforma
uccidendo il suo stesso impulso
quando il nucleo ha bisogno di sentirsi vivo
e il principio non vuol essere la fine
di quell’essere innamorati
che, condiviso nell’amniotico liquido
ancora fantastica
marisa
16 Nov 2008 18:54:16
giovedì 28 maggio 2009
- anima doppia -
- anima doppia -
E d'altra parte intuisco che
la parentesi mi hai aperto
verso la luce
nel farmi da guida
a recuperati ricordi
tra sussurrate parole
e incanti sospesi
da gradi strinati
con appena un tocco
al trafitto destino
ma, non mi pesa
se questa era trasgressione
e se dalla macchia
io lo avevo carpito
come tempo mio infinito
in estasi di cuore
consacrato a bollare
il petto
per nutrire la pulsione
che nell'anima scatena
amore
e da pensiero restituito
al crepuscolo cercato
un flusso d'emozioni
m'è ritornato
marisa
05 Dec 2007
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