Pop corn e saliva sulle dita,
scarpe da tennis slacciate
un jeans sbiadito e forse
il mio sguardo appesantito
si sente un pò bambino
sul lampadario che dondola
sull'illusione aerea
che è falce rovesciata
da far credere ad un sorriso
appeso dalla Via Lattea
e delle gonne sollevate dal vento.
Non pensarci su!
Non pensarci più era arrivato
a metà quel film quando
mi hanno chiamata per andar via.
Non è stata colpa tua
sono io che ho perso gli occhiali
e non ho letto più tra gli spazi
bianchi delle tue parole
dentro quei Ti Amo a tempo
di Post Scriptum.
Micol