Quello che guardo
è il vuoto a metà diviso
dal fumo di una sigaretta
in retta ascensionale.
Lei si consuma fra le dita
in metamorfosi
di brace in grigia cenere
e cade così
in lenta eutanasia.
Eppur la poso
sulle mie labbra
in ultimo bacio concesso
senza che io aspiri.
Micol