sabato 2 gennaio 2010

RUGGINE




 

 

Ruggine ingrippa le mie parole.
Meccanismi ossidati
esposti alle intemperie emozionali.
Incoerente, friabile fenomeno di corrosione
in su il labiale che si sgretola
sull'emissione del fiato.

Reazione complessa, processo
deteriorante complice il tempo.
Danno strutturale fin dove
le particelle salivari hanno umettato
sillabe, di ferro abbattuto,
per divellere cancelli.

Micol

 

martedì 29 dicembre 2009

Colpevole è la notte




Colpevole è la notte che m'accende d'illusione.
Asperge cospicuità, cospira tenace,
esige costernazione, onerosa porge il conto
in intrattabile patteggiamento.
Coercisa nell'angolo dal fabbricante di chiavi,
posso vedere da qui
il giardino recintato d'edera e filo spinato.


Micol

domenica 27 dicembre 2009

Cuore di cane





Nuvole senza cielo dirottano un corpo mobile
sollevato d'arti sempre aperti
in bellezza d'abbraccio.
Sarebbe forse stato più lieve
circumnavigare in quel tempo
fra decollo e ritorno e lasciare che la scia
tracciasse la rotta che invece si dissolse
nel grigio piombo specchiato di pozzanghera
odorosa di piscio e umori bastardi
e sono stata io
ad incoraggiare l'errare randagio
di un cuore di cane senza padrone.

Micol©Poesia

lunedì 21 dicembre 2009

INVERNO




Liquidi ricami s'allargano
lungo lastre di vetro battute
da proiettili di ghiaccio.
E' frastuono improvviso a svegliarmi
tra il tetto e il letto
che nel mezzo mi tengono distesa.
Inverno che avanza
sulle mani gelide di unghie blu,
sopra la tempesta
le grida del mio ventre
sordo al mondo.


Micol

Augurare

Guardare al di là della frontiera,
seguire l'esitazione del ciglio
che intrepido raccoglie
il riflesso del bacio
nascosto dietro la lente.
Non appare nè scompare,
rimane statico come acuto infinito
che spacca vetri ma mai montagne.
Allontanare, per un giorno la mano
che copre la vista, e augurarsi


 


- augurare-


che ogni cosa sia dentro e fuori
candore e soffice neve. Mic