Silenziose navigano
sopra un cielo mare
cullando nelle morbide pieghe
passeggeri ignari
in quelle stagioni di chi
comprende e sa aspettare
e quelle di chi
si bagna di giorni amari.
Dei tetti raccolgono gli umori
e dei prati il profumo dei fiori,
il vento le accompagna
sopra grano e campagna
e impavide affrontano
ogni temperatura imprevista,
sono cumuli lontani o a vista
nel loro incessante viaggio
alla luce di un miraggio.
Micol