lunedì 21 dicembre 2009

Post Scriptum




Pop corn e saliva sulle dita,
scarpe da tennis slacciate
un jeans sbiadito e forse
il mio sguardo appesantito
si sente un pò bambino
sul lampadario che dondola
sull'illusione aerea
che è  falce rovesciata
da far credere ad un sorriso
appeso dalla Via Lattea
e delle gonne sollevate dal vento.
Non pensarci su!
Non pensarci più era arrivato
a metà quel film quando
mi hanno chiamata per andar via.
Non è stata colpa tua
sono io che ho perso gli occhiali
e non ho letto più tra gli spazi
bianchi delle tue parole
dentro quei Ti Amo a tempo
di Post Scriptum.

Micol


Il Bacio Umido di Bocca Tombale



S
ei tutte le Notti il bacio umido
di bocca tombale,
il Corpo convulso di sensi negati
e solitarie lune
bianche d'umor di copula
del viril rimpianto che senza ferma
bagna in vischioso amor perduto.

Micol




martedì 10 novembre 2009

MAGMA E FIELE


 



 



E' trascorso ormai quel tempo
in cui scivolavano gonne sopra ginocchia piegate.



[In ginocchio, adesso, mi piego]



Era concederti d'ammirare il mondo



dal tuo punto d'osservazione.



[Vien giù da feritoie lo sguardo più scuro]



Indovino il sapore di una vertebra


sulla schiena che si volta ribelle



[e sali, sali come magma e fiele]


Mic


 

lunedì 9 novembre 2009

NUOVO GIORNO D'ECLISSE




Devo arrendermi sulla scia della notte
surfando l'onda vorticosa di un tetto di sapone
giostrata dall'indice di Morfeo
insieme a me scivolano titubanti colombi tubanti
senza più ali per nascondere il capino.

Non ci resta che arrenderci alla notte
che dietro alla luna si nasconde
per cucire fantasie su stracci,
diverse ad ogni ora del nuovo giorno d'eclisse
che troppo presto albeggerà dietro il ramo.

Micol


(rivisitata - Tit. originario "Devo arrendermi"  01/10/08)